L’origine

CA’VÈ CAFFÈ

Il caffè e Venezia sono legati in modo indissolubile: qui nel 1624 arrivò dal Mediterraneo il primo carico di caffè proveniente dall’Arabia, assieme a sete, tinture, spezie e profumi. E aVenezia aprì a metà ’600 la prima Bottega del Caffè italiana, inaugurando una moda e uno stile di vita che sarebbero durati per sempre.

Per una strana coincidenza, tra ’500 e ’600 il caffè veniva chiamato in tutta Europa ‘cavè’ (dal turco ‘khave’). Così dicevano le dame di Francia, i botanici italiani e anche Carlo Goldoni. Oggi si dice ‘caffè’ ma nel nostro marchio ca’vè caffè abbiamo voluto ritrovare un termine antico e anche immaginare la felice fusione tra ‘caffè’ e ‘Venezia’.

SEMPRE VICINI...

Facciamo caffè. Lo facciamo a Venezia perché questa è una città che ci somiglia e dove stiamo bene. L’esperienza, la ricerca e la competenza sono diventate un progetto completamente ambientato nella città lagunare, dove si trova tutta la produzione e la logistica di ca’vè caffè.

La realizzazione di una filiera corta per noi significa efficienza nel servizio e sintonia con il cliente: torrefazione, magazzini, barche per la consegna, assistenza tecnica e consulenza sono vicine e permettono una continuità nella qualità e un’immediatezza nei rapporti che per noi è importante.

...ANCHE DA LONTANO

Un approccio sapiente e artigianale, il valore dei rapporti personali
come priorità: ca’vè caffè realizza tutto il percorso produttivo con
questo stato d’animo, puntando sulle persone, sull’individuo, sul gruppo. Da sempre abbiamo stabilito rapporti diretti con i nostri
produttori di caffè (in Brasile, Etiopia, Giamaica, Colombia, Tanzania, Costarica, Guatemala e India), a garanzia di continuità nell’acquisto della materia prima.